Giuseppe
Verdi: Falstaff. L'allestimento di Operadomani

L'unità
ci mostra alcune scene di Falstaff, nell'allestimento di Operadomani,
elaborazione musicale di Carlo Ballarini, adattamento teatrale
di Carlo Delfrati, regia di Serena Sinigaglia, direttore d'orchestra
Carlo Argelli, orchestra del Teatro Sociale di Como. Assistiamo
alla prima scena: Falstaff troneggia da una botte sospesa, all'osteria
della Giarrettiera, godendosi il litigio tra il dr Cajus e Bardolfo.
Segue la lettura della stessa lettera di Falstaff, ricevuta
da Meg e Alice, e i loro complotti di vendetta. Comare Quickly
consegna a Falstaff il biglietto dell'appuntamento: Sir John
è caduto nella trappola. Si reca da Alice , e le racconta
che "Quando ero paggio del Duca di Norfolk, ero sottile
sottile sottile". Il coro dei ragazzi in sala canta con
Sir John.
Finale di scena: arriva all'improvviso il marito di Alice, e
scoppia un pandemonio. Falstaff è costretto a nascondersi
nella cesta del bucato, che sarà poi svuotata nel Tamigi.
Scena della tregenda. Alcuni ragazzini tra il pubblico sono
stati invitati a partecipare. I collaboratori di scena, dietro
le quinte, li hanno vestiti da folletti e fate, per la magica
scena nella foresta di Herne. Entrano sul palco insieme ai cantanti.
Ascoltiamo "Erriam sotto la luna", cantata da Nannetta,
regina delle fate, e la bellissima fuga finale "Tutto nel
mondo è burla".
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Durata
16'10"
Materie
Opera e musica
operistica
Ordine scolastico
scuola media superiore
Tratto da
"La Traviata" Anno: 2001
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