Canto Lirico: A scuola con Renata Scotto



L'unità ci mostra la scuola di perfezionamento di canto che Renata Scotto, celebre soprano a livello internazionale, ha fondato a Parma.
L'artista, in veste di insegnante, conduce gli allievi a un alto livello di abilità tecniche e interpretative.
Scotto sostiene che il dono di una bella voce, se ben utilizzato, è un dono speciale. Nella formazione musicale, il rapporto tra il Maestro e l'allievo è determinante. Essendo uno scambio continuo, è necessario che il Maestro e l'allievo siano in sintonia, e la loro comunicazione sia significativa per entrambi. Il Maestro ha la grande responsabilità di individuare il talento e guidarlo verso le scelte più adatte, diverse da persona a persona.
Le prove col Maestro accompagnatore al pianoforte si alternano ad interviste, durante le quali gli allievi raccontano come sono arrivati al canto. In particolare, ascoltiamo Giorgio Germont - da "La traviata" - e poi le quattro comari di Windsor - da "Falstaff" - , durante l'esilarante scena in cui Meg e Alice scoprono d'aver ricevuto la stessa lettera da Sir Falstaff. Giorgio e le comari, tra una prova e l'altra, raccontano le proprie storie personali, e la passione per la musica lirica.
Infine Bruno Cagli, direttore del "Verdi Opera Studio" raccomanda ai giovani moltissima tenacia, e la necessità di chiedere sempre molto a se stessi, perché, come dice Renata Scotto, molti sono chiamati, ma pochi eletti.




Durata

16'34"

Materie
Opera e musica operistica

Ordine scolastico
scuola media superiore

Tratto da
"La Traviata"
Anno: 2001

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