Giuseppe
Verdi: Il trionfo del Nabucco

Milano
è oppressa dagli austriaci; Verdi è straziato
dal dolore per aver perso in brevissimo tutta la sua famiglia.
I due figli e l'amata moglie Margherita, sono morti. E' infelice
perché la sua ultima opera, Un giorno di regno è
stato un totale insuccesso. E' infelice perché vive in
una patria amata ma prigioniera degli odiosi austriaci. Ha già
rispedito i mobili a Busseto, sta per tornare definitivamente
in campagna.
Nevica fitto, Verdi è depresso, passeggia in galleria
De' Cristoforis a Milano e incontra per caso l'impresario Merelli
che subito gli propone un libretto. Verdi gli risponde che con
la musica ha chiuso, non ne vuole più sapere. Merelli
insiste, Verdi è irremovibile, ma Merelli riesce a lasciare
nelle mani di Verdi il libretto di Nabucco. Verdi, suo malgrado,
passa la notte a leggere il libretto, fin quasi a impararlo
a memoria, come ci raccontano le sue memorie. In breve tempo
la musica è pronta. Iniziano le prove, e Giuseppina Strepponi,
prestigioso soprano del tempo, è nel cast. Strepponi
prova una grande ammirazione per Verdi, e lui per lei. Qualche
anno più avanti inizierà la loro intensa storia
d'amore, che durerà tutta la vita.
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Durata
6'14"
Materie
Opera e musica
operistica
Storia della musica
Ordine scolastico
scuola media inferiore scuola media superiore
Tratto da
"Speciale Superquark" Anno: 2000
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