Giuseppe
Verdi: La Traviata - Atto II scena seconda (1999)

Antonio
Lubrano, da un palco del Teatro alla Scala, racconta la storia
di Violetta Valery, La Traviata, tratta da La signora delle
camelie di A. Dumas figlio, libretto di Francesca Maria Piave,
prima rappresentazione Venezia, Teatro la Fenice, 1853. La narrazione
di Lubrano è alternata da alcune scene dell'opera diretta
da Riccardo Muti, per la regia di Liliana Cavani.
Atto II - parte seconda. Violetta, turbata e umiliata dalle
richieste del padre di Alfredo, cede. Scrive una lettera ad
Alfredo per lasciarlo, ma in quel momento lui sopraggiunge.
E' uno dei momenti più drammatici dell'opera. Amami Alfredo
è la supplica che Violetta canta, col cuore a pezzi.
Violetta si allontana e Alfredo trova la lettera d'addio. Il
dolore lo travolge. Giorgio Germont, ipocritamente, cerca di
consolarlo, cantando Di Provenza il mare, il suol.
Parigi, dopo qualche tempo. Alfredo si reca a una festa dove
vince al gioco molti soldi. Entra Violetta a fianco del barone
Duphol, suo ex amante tornato in auge. Alfredo, furioso, fa
una scenata tremenda, gettando addosso a Violetta i soldi vinti
al gioco, per dimostrare a tutti che anche lui l'ha pagata per
averla. Appena Violetta si riprende dal dolore canta ad Alfredo
una romanza d'amore. Alfredo comincia a pentirsi, ma non conosce
ancora a fondo la verità.
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Durata
7'26"
Materie
Opera e musica
operistica
Storia della musica
Ordine scolastico
scuola media superiore
Tratto da "All'opera con Antonio Lubrano" Anno: 1999
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