Giuseppe
Verdi: Otello - Atto quarto (2000)

Antonio
Lubrano ci parla di "Otello", l'opera che Verdi trasse
nel 1887 - su libretto di Arrigo Boito - dalla tragedia di Shakespeare,
che molto amava. Siamo al Teatro Regio di Torino, dove l'opera
viene rappresentata con la direzione di Claudio Abbado e la
regia di Ermanno Olmi. La narrazione di Lubrano, alternata dagli
ascolti corrispondenti, ci guida nella vicenda.
Atto IV. Desdemona si è ritirata nella sua stanza. Emilia
è con lei. Infelice e malinconica, cerca riposo ricordando
i tempi passati. Sempre più sconsolata, prega, poi si
addormenta. Otello entra nella camera nuziale e guarda la sposa
dormire. Desdemona si sveglia. Otello le chiede se ha pregato
e se deve chiedere perdono a Dio prima di morire. Desdemona
è sconvolta. Il duetto è serrato. Otello non vuole
credere all'innocenza di Desdemona, e, dopo un ultimo bacio,
la strangola. Accorre Emilia per annunciare che Cassio ha ucciso
Roderigo. I propositi di Iago sono falliti. Iago è ormai
smascherato. Col suo ultimo fiato, Desdemona cerca di difendere
Otello, dicendo che si è uccisa da sola, ma Otello la
smentisce. Emilia chiede perché di tanta follia e Otello
parla del tradimento. Ma Emilia può finalmente raccontare
la verità. Le guardie inseguono Iago e solo allora Otello
si rende conto di quello che ha fatto. Consegna la spada, abbraccia
Desdemona, e si uccide con un pugnale.
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Durata
15'10''
Materie
Opera e musica
operistica
Ordine scolastico
scuola media superiore
Tratto da "All'opera con Antonio Lubrano" Anno: 2000
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