Giuseppe Verdi: Il Trovatore - Parte prima (2000)



Antonio Lubrano ci racconta "Il Trovatore", passeggiando per i giardini del Castello di Saragozza, la reggia musulmana in cui è ambientata gran parte della storia. Verdi aveva chiesto al librettista Cammarano di rispettare i colori spagnoli del testo originale di Gutierrez, "El Trobador", ambientato nella Spagna del IX secolo. L'opera fu un enorme successo fin dalla prima rappresentazione a Roma, al Teatro Apollo, nel 1853. La spiegazione di Lubrano viene intervallata da brani delle arie più famose dell'opera. Nell'unità Zubin Metha dirige "Il Trovatore" al Teatro Comunale di Firenze, con Luciano Pavarotti nel ruolo di Manrico e Antonella Banaudi nel ruolo di Leonora. Primo atto. Leonora è innamorata di un trovatore che sente cantare nel giardino della reggia, sotto le sue finestre. Il conte di Luna vuole per sé Leonora e sfida a duello il trovatore. Molti anni prima, il fratellino del conte di Luna è sparito. Il conte, che non conosce la verità, crede che a rapirlo siano stati gli zingari. Azucena, una zingara, vuole vendicare la madre, condannata a morte dal Conte di Luna perché creduta strega. Azucena ha rapito il fratellino del Conte di Luna per gettarlo nel fuoco ma, sconvolta dal dolore, ha drammaticamente sbagliato persona: nelle fiamme è caduto suo figlio. La donna, segretamente, sublima l'errore adottando Manrico, fratellino del Conte di Luna. Manrico ignora la propria origine. Trascorrono molti anni. Leonora e Manrico si amano, ma il Conte di Luna, invaghito di Leonora, impedisce l'unione. Ecco i due uomini nel giardino della reggia, sfidarsi a duello.

 



Durata

14'31"
Materie
Opera e musica operistica
Storia della musica

Ordine scolastico
scuola media superiore

Tratto da
"All'opera con Antonio Lubrano"
Anno: 2000

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