Giuseppe Verdi: La vendetta nel Rigoletto



Alessandro Baricco, in studio con un ensemble da camera, affronta alcuni temi ricorrenti nell'opera lirica, mettendone in evidenza la forza simbolica e rituale attraverso un'analisi della narrazione, e del suo rapporto con la musica. L'esposizione di Baricco si alterna con gli ascolti corrispondenti di brani dall'opera messa in scena all'Arena Sferisterio di Macerata, diretta da Gustav Kuhn, con Renato Bruson nel ruolo di Rigoletto.
Il tema di questa unità è la vendetta. Le storie dell'opera rappresentano il duello esistenziale tra i desideri e il destino. I personaggi dell'opera conoscono il loro destini, sono personaggi rituali, e la vendetta è un soggetto ricorrente. "Sì, vendetta, tremenda vendetta di quest'anima è solo desio", canta Rigoletto davanti ai cortigiani che gli hanno fatto sparire la figlia Gilda.
Rigoletto è furioso, vuole vendicarsi. Monterone lo schernisce. All'inizio della vicenda Rigoletto si era malvagiamente beffato di Monterone, al quale era stata rapita la figlia. Ora anche Rigoletto conosce quest'amara esperienza. Nell'opera, chi si vendica, compierà un atto che gli si rivolgerà contro. Rigoletto incarica Sparafucile di uccidere il Duca di Mantova, l'odioso libertino che ha sedotto Gilda. Ma per un tremendo equivoco, il destino si compie tragicamente, ed è Gilda a morire.




Durata

8'12"

Materie
Opera e musica operistica
Storia della musica

Ordine scolastico
scuola media superiore

Tratto da
"All'opera con Antonio Lubrano"
Anno: 2000

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