Giuseppe Verdi: Nabucco - Va pensiero



Alessandro Baricco, in studio con un ensemble da camera, affronta alcuni temi ricorrenti nell'opera lirica, mettendone in evidenza la forza simbolica e rituale attraverso un'analisi della narrazione, e del suo rapporto con la musica. L'esposizione di Baricco si alterna con gli ascolti corrispondenti. "Va' pensiero sull'ali dorate" lo canta il popolo ebreo che, nel "Nabucco", è stato sconfitto dagli Assiri, deportato in Babilonia e ridotto in schiavitù. Il dolore dell'esilio, dell'allontanamento è un tema molto ricorrente nell'opera lirica. Baricco legge un breve testo del filosofo T. W. Adorno, che si è occupato molto di musica. Adorno scrive che la felicità è un luogo della memoria, un luogo dell'anima che si può vivere solo nel ricordo. Qualcosa che si è perduto. "Oh mia patria, sì bella e perduta", troviamo nel testo di "Va' pensiero". Dal teatro San Carlo i Napoli, il direttore d'orchestra Daniel Oren conduce le prove di "Va' pensiero". Inizialmente prova solo l'orchestra, poi si aggiungerà il coro. Oren dà indicazioni di interpretazione, cantando lui stesso la melodia, sottolineando che la scrittura di Verdi è del tutto esauriente. La partitura contiene tutte le indicazioni di colore e fraseggio necessarie alla giusta interpretazione. Ascoltiamo infine l'orchestra e il coro eseguire la bellissima pagina di Verdi.




Durata

18'09"

Materie
Opera e musica operistica
Storia della musica

Ordine scolastico
scuola media superiore

Tratto da
"L'amore è un dardo"
Anno: 1995

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