I
personaggi verdiani: l'introspezione psicologica

L'unità
presenta alcune scene di "Traviata" e "Rigoletto"
e si apre con la celeberrima aria "Amami Alfredo",
da "Traviata". Il musicologo Pierluigi Pietrobelli
entra nel significato psicologico nella situazione drammatica,
spiegando che l'esplosione melodica di Violetta in "Amami
Alfredo" deriva dal vortice di sentimenti che animano il
cuore di Violetta nella scena immediatamente precedente. Il
padre di Alfredo, Giorgio Germont, le ha appena fatto promettere
di allontanarsi dal figlio, non essendone degna, essendo lei
"traviata". Violetta acconsente, in preda allo sconforto
più grande. Quando giunge Alfredo, Violetta gli sta scrivendo
una lettera d'addio. Lui è preoccupato per affari di
lavoro, lei, sconvolta, cede al dolore e piange, non potendo
spiegare il motivo di tanta angoscia. La liricità di
"Amami Alfredo" è quindi accesa dalla consapevolezza
che Alfredo, l'unica persona che potrebbe cambiare la situazione,
non conosce la verità. Pietrobelli sottolinea quanto
Verdi sia stato audace nel mettere in scena, dandole una connotazione
positiva, i sentimenti di una cortigiana. Verdi opera una rivoluzione
nel teatro in musica, realizzando i conflitti psicologici dei
suoi poliedrici personaggi.
Assistiamo a un altro esempio di drammaticità verdiana.
E' la scena iniziale. Violetta durante la festa ha conosciuto
Alfredo, e i vocalizzi più esuberanti mostrano il suo
turbamento. Sempre libera vuol essere, ma è già
innamorata. Altra scena significativa circa la capacità
di Verdi di scavare psicologicamente i conflitti dei personaggi
è tratta da "Rigoletto", opera del 1851, su
libretto di Francesco Maria Piave, tratta dal dramma di Victor
Hugo, "Le roi s'amuse". Ascoltiamo Rigoletto cantare
"Quel veccho maledivami". Il baritono Renato Bruson,
nella parte di Rigoletto, è ancora sconvolto dalla maledizione
appena ricevuta. Monterone augura infatti a Rigoletto di soffrire
lo stesso tormento che ha sofferto lui, quello di vedersi rapire
e sedurre la propria figlia. La stessa cosa accadrà a
Gilda, figlia molto amata dal padre Rigoletto, che per un fatale
errore di scambio di persona, verrà infine uccisa al
posto del duca di Mantova.
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Durata
11'20"
Materie
Opera e musica
operistica
Ordine scolastico
scuola media superiore
Tratto da
"Amami Alfredo,
p. 16"
Autore/i: A cura di Patrizia Todaro
Anno: 1991
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