Giuseppe
Verdi e il Risorgimento: Un ballo in maschera

L'unità
è tratta dallo sceneggiato televisivo realizzato nel
1982 da Renato Castellani, dedicato alla vita e alle opere di
Giuseppe Verdi, oltre che alla storia del suo tempo. L'opera
qui rappresentata è Un ballo in maschera, del 1859, su
libretto di Antonio Somma. Inizialmente si intitolò Una
vendetta in domino, ma venne subito censurata da Napoli, che
l'aveva commissionata. Il motivo della severa opposizione risiede
nel soggetto. Un marito che si crede tradito uccide il presunto
rivale, un re, durante un ballo in maschera. Ciò per
i Borboni era troppo oltraggioso. Si apre un contenzioso che
Verdi supera introducendo alcune modifiche: la figura di Gustavo
di Stoccolma viene sostituita con quella meno compromettente
di un governatore del Massachusetts, il Conte di Warwick. L'opera
viene "acquistata" da Roma nel 1859 e diviene subito
popolare. Il popolo italiano si sente sostenuto dalle scelte
poetiche dell'opera verdiana. Il motto "Viva V.E.R.D.I."
- Viva Vittorio Emanuele Re d'Italia - lo testimonia ampiamente.
Dalla musica alla storia. Cavour propone la candidatura di Vittorio
Emanuele II, piemontese, come Re d'Italia, e chiede il sostegno
di Napoleone III per liberare l'Italia dagli austriaci. L'Austria
attacca il Piemonte e la Francia interviene. Vittorio Emanuele
e Napoleone III entrano a Milano. Vittorie di Solferino e San
Martino contro gli austriaci. Ma Napoleone III, all'insaputa
degli italiani, firma a Villafranca un concordato con l'Austria:
la Lombardia è annessa al Piemonte ma il Veneto resta
all'Austria. Infine, Cavour propone il plebiscito. Nel frattempo
Garibaldi, senza l'aiuto di alcun esercito, conquista tutto
il sud dell'Italia e lo consegna a Vittorio Emanuele II. Al
primo Parlamento italiano, nel 1860, Vittorio Emanuele II viene
proclamato Re d'Italia. Verdi viene eletto deputato, su invito
di Cavour, del borgo di S. Donnino, oggi Fidenza, carica che
esercitò con grande attenzione.
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Durata
10'03"
Materie
Opera e musica
operistica
Ordine scolastico
scuola media superiore
Tratto da
"Amami Alfredo,
p. 16"
Autore/i: A cura di Patrizia Todaro
Anno: 1991
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