Giuseppe Verdi: Machbeth - Le prove - Seconda parte



L'unità è tratta da "Prima della prima", un ciclo di trasmissioni dedicato alle prove di opere liriche rappresentate in teatri importanti, con la presenza dei più prestigiosi cantanti, direttori d'orchestra e registi. Macbeth, melodramma su libretto di Francesco Maria Piave, tratto dall'omonima tragedia di William Shakespeare. Prima versione: Firenze 1847. Seconda versione: Parigi 1865. Nell'unità assistiamo alle prove dell'allestimento del teatro Lirico di Cagliari (1999), allestimento relativo alla seconda versione. Nel cast troviamo Valeri Alexejev, baritono, nel uolo di Macbeth, Silvie Valayre, soprano, nel ruolo di Lady Macbeth. Steven Mercurio è il direttore d'orchestra. La regia è di Luca Ronconi. A differenza di altre unità, che mettono l'accento sull'aspetto musicale, queste prove ci fanno vedere da vicino il lavoro del regista sugli attori-cantanti. Luca Ronconi spiega il ruolo dei personaggi e il senso simbolico della scena nel suo significato teatrale, affinché i cantanti trovino la giusta recitazione e il taglio che renderà significativo l'interpretazione scelta. L'atto terzo si apre con la scena delle streghe, che ordiscono un incantesimo. Ronconi spiega che le "sue" streghe sono tutte incinte, proprio a sottolineare la fertilità del male, e marcare la differenza con Lady Macbeth, donna sterile che pure esercita il male, ma con un accesso di arbitrio, da singolo impotente individuo che sfida il destino. Si prova la scena del bambino che sorge dai misteri oscuri della caverna. Il bambino ha il compito di predire a Macbeth il suo futuro, con una formula apparentemente confortante: nessun uomo nato da donna potrà uccidere Macbeth. Sappiamo che la tragedia si conclude con la morte di Macbeth da parte della "foresta che avanza". Macduff, decide di vendicare la morte dei propri cari per opera di Macbeth. Scozzesi e inglesi, guidati da Malcolm, si armano, travestiti da foresta.
Svelga ognun, e porti un ramo, che lo asconda, innanzi a sé. La foresta umana avanza. Nato di donna uccidermi non può, grida Macbeth spaventato. Nato non son, strappato fui dal seno materno, gli risponde Macduff, prima di ucciderlo. Ronconi sottolinea la diversità tra le suggestione evocate dall'opera di Shakespeare, e quelle evocate dell'opera di Verdi. Le due operazioni sono naturalmente assai diverse, si esprimono con mezzi diversi e portano a risultati diversi. Infine assistiamo alla scena del sonnambulismo di Lady Macbeth, e le visioni del sangue che continuamente le macchia le mani.

 



Durata

08'41''

Materie
Opera e musica operistica

Ordine scolastico
scuola media superiore

Tratto da
"Prima della prima"
A cura di: Rosaria Bronzetti
Regia di: Bruno Testori
Anno: 1999

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