Giuseppe
Verdi: La Traviata - Atto primo - Le prove

L'unità
è tratta da "Prima della prima", un ciclo di
trasmissioni dedicato alle prove di opere liriche rappresentate
in teatri importanti, con la presenza dei più prestigiosi
cantanti, direttori d'orchestra e registi. La Traviata, libretto
di Francesco Maria Piave, prima rappresentazione Venezia, Teatro
La Fenice, 1853, terza opera della famosa trilogia popolare,
con Trovatore e Rigoletto. Nell'unità assistiamo alle
prove e all'allestimento del Teatro alla Scala nel 1995, maestro
concertatore e direttore d'orchestra Riccardo Muti, regia teatrale
di Liliana Cavani. Il Maestro Muti accompagna al pianoforte
il soprano Tiziana Fabbricini, nella famosa aria del primo atto
Ah,forse è lui. E' interessante la comparazione tra le
prove durante la concertazione, con le indicazioni di interpretazione
date dal maestro concertatore al cantante, e lo stesso momento
durante la recita vera. Il soggetto de La Traviata è
tratto dal La dame aux camélias di Alexander Dumas figlio.
Violetta Valery, donna affascinante e di facili costumi, amante
del barone Duphol, conosce a un ricevimento Alfredo Germont,
suo ammiratore, e senza quasi accorgersene se ne innamora. Quando
Alfredo le chiede un appuntamento Violetta gli dona una camelia,
e promette di rivederlo quando il fiore sarà appassito.
Tra i due nasce l'amore ma viene subito disturbato dall'intromissione
del padre di Alfredo, Giorgio Germont. L'uomo teme che Violetta
dilapidi le fortune del figlio, ma lei ribatte, dicendo che
ha venduto preziosi gioielli per pagare le loro vacanze a Parigi,
all'insaputa di Alfredo. Cinicamente, Giorgio inventa un'altra
scusa per impietosire Violetta, e farla sentire inadeguata a
diventare la moglie di Alfredo, che è di nobile famiglia
e tale deve restare. Violetta, per amore di Alfredo, accetta
di uscire di scena. Quando Alfredo rivede Violetta col conte
Duphol si sente tradito ed è pronto a sfidarlo, ma Violetta,
mentendo, gli racconta che si è promessa al conte e che
la loro relazione è finita per sempre. Giorgio Germont,
vero colpevole di tanto inganno, non ha il coraggio di dire
la verità, e la vicenda si inasprisce. Violetta è
malata di tubercolosi ed è malata senza speranza. Alfredo
le invia una lettera: ha detto la verità al figlio. Alfredo
e Violetta si ritrovano, fanno progetti per il futuro, ma è
troppo tardi: Violetta muore tra le braccia dell'unico vero
amore della sua vita.
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Durata
09'20''
Materie
Opera e musica
operistica
Ordine scolastico
scuola media superiore
Tratto da
"Prima della prima"
Regia di: L. Arancio
Anno: 1990
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