Fra i tanti generi musicali, l'opera lirica è probabilmente quello che riscuote meno successo presso il pubblico dei giovani. Quali sono le ragioni non è difficile immaginare. Non si tratta di "lontananza nel tempo": anche oggi si scrivono opere; viceversa oggi si apprezzano anche lavori letterari o artistici del passato, per esempio le commedie di Molière, i romanzi di Dostojevski, le pitture di Leonardo e Van Gogh.
Non si tratta di "difficoltà di linguaggio": spesso l'opera adopera un linguaggio musicale elementare; viceversa certe musiche famigliari ai ragazzi usano linguaggi complessi.
L'opera lirica è poco famigliare sostanzialmente perché è sconosciuta. Non solo i bambini non sono mai entrati in un teatro lirico (salve le eccezioni), ma non l' hanno mai guardata/ascoltata le rare volte che appare in TV; meno che mai dalla radio o dal disco.
Noi sappiamo che il repertorio del teatro musicale si affianca al repertorio del teatro in prosa (come a quello della poesia o delle arti visuali) nell'offrire un immenso patrimonio di opere esemplari, di valori, intellettivi e affettivi, che sono i valori che ci costituiscono come esseri umani.
Come una pittura non è semplicemente una traduzione della realtà, è un modo di guardare la realtà, il mondo, così l'opera d'arte musicale è un modo di ascoltarlo. Ogni dipinto è un "punto di vista" sul mondo. Ogni musica è un "punto d'ascolto" sul mondo. Le opere liriche che le generazioni del passato ci hanno trasmesso costituiscono un gigantesco repertorio di "punti d'ascolto" sul mondo.

Approfondimenti

Per educare all'opera, è necessario tenere ben fermo un concetto essenziale: l'opera è un mezzo di comunicazione, una forma d'arte multimediale, la cui componente centrale, quella che la caratterizza e la distingue dalle altre forme, è la musica: la musica che accompagna i dialoghi (o li precede, o li segue), ossia la musica affidata agli strumenti; ma soprattutto la musica inserita dentro le parole, la musica del canto. Anche nel teatro di prosa o nel film esiste la musica: ma lì quello che cattura l'attenzione dello spettatore non è la musica, sono i personaggi con le loro storie recitate.
Un modo per affrontare le difficoltà che l'opera pone al pubblico profano è proprio di partire dalla presenza della musica in questi generi più famigliari, in particolare il cinema. Un percorso didattico sulla colonna sonora del film è una buona preparazione all'opera.


L'esperienza di Operadomani

In questo universo apparentemente così lontano com'è il cinema, i ragazzi imparano a scoprire la varietà dei contributi che la musica è in grado di recare al significato della vicenda. E' l'obiettivo del Percorso verdiano n. 8 (Le funzioni della musica nel teatro lirico). Ed è il punto di partenza anche di un progetto ambizioso, Operadomani, promosso dall'As.Li.Co. (Associazione Lirica e Concertistica), varato nel 1996 e giunto nel 2001 alla sua quinta edizione. Lo vediamo descritto in tre unità:
* 85.Operadomani: percorsi didattici di introduzione all'opera lirica
* 86.Operadomani: i ragazzi incontrano l'opera lirica
* 87.Giuseppe Verdi: Falstaff. L'allestimento di Operadomani
Ogni anno viene allestito, per gli alunni della scuola dell'obbligo, uno spettacolo lirico, nel 2001 Falstaff di Verdi. Le opere sono adattate in modo da contenersi in un tempo adeguato, mediamente un'ora e un quarto. La rappresentazione è preceduta da un lavoro che l'équipe di Operadomani conduce con gli insegnanti, fornendo loro Approfondimenti e materiali per condurre in classe attività preparatorie allo spettacolo nei due mesi che lo precedono. Dopo il confronto con la colonna sonora dei film, il progetto didattico, elaborato da Carlo Delfrati, prevede una serie di proposte, fra le quali ogni insegnante sceglie quelle a lei o lui più congeniali:
* attività propedeutiche sulla musicalità della voce parlante (attività di educazione prosodica);
* esplorazione dei rapporti musica/parola nel canto;
* invenzione di storie o di varianti alla vicenda stessa dell'opera;
* interpretazioni grafiche, disegni, sul soggetto;.
* drammatizzazioni, recitazioni, pantomime, sul libretto;
* sonorizzazioni musicali di brani del libretto;
* ascolti preventivi e ragionati dall'opera stessa;
* esecuzioni scolastiche strumentali di motivi dell'opera.
Uno degli elementi caratterizzanti Operadomani è il fatto che i ragazzi durante la rappresentazione non sono semplici spettatori passivi, ma partecipano attivamente, cantando in coro alcune pagine dell'opera, insieme ai cantanti sul palcoscenico. Di queste musiche insegnanti e allievi ricevono preventivamente lo spartito e una registrazione apposita.
Cantare in coro a scuola qualcuna delle più celebri pagine verdiane, corali ma in qualche caso anche solistiche, resta una delle attività che meglio permettono ai ragazzi di apprezzare la musica di Verdi. Su questa linea si muove anche il progetto Verdincanto, presentato nell'unità 89: lezioni multimediali di coro. Anche in questo caso gli insegnanti trovano (su un apposito sito di Rai Educational) lo spartito dei brani, che il maestro Siminovich illustra e insegna direttamente dal video.

I link utili di questo percorso

ita e opere di Giuseppe Verdi

~Verdi

ltri link

~ Rai Educational
~ Molière
~ Van Gogh
~ Leonardo
~ La colonna sonora
~ Siminovich
~ Verdincanto
~ Operadomani
~ Carlo Delfrati
~ As.Li.Co


nità audiovisive
~Vai all'elenco completo delle unità audiovisive

Percorsi Didattici - Giuseppe Verdi - Mosaico
Verdi Docet copyright 2001
web design Ltt