Dalla sua prima opera, l'Oberto, alle ultime, Falstaff e i Pezzi Sacri, i caratteri stilistici della musica di Verdi mutano profondamente. Nei melodrammi giovanili, come il Nabucco che ascoltiamo nell'unità Giuseppe Verdi. Nabucco - Va' pensiero , le parti corali hanno una funzione strutturale essenziale, a sottolineare la centralità del popolo nella vicenda. Nei lavori maturi il coro si limita a funzioni di "ambientazione", come in Otello (unità 55.Giuseppe Verdi. Otello - Atto primo), per sparire quasi del tutto in Falstaff: l'attenzione di Verdi infatti si sposta per intero sulla psicologia dei singoli personaggi.
Altra differenza forte: nei lavori giovanili la composizione è a "pezzi chiusi": arie, cabalette, duetti, concertati, allineati uno dopo l'altro, secondo la tradizione operistica ereditata dai suoi predecessori. Man mano che procede nella sua carriera, Verdi si orienta sempre più verso una costruzione continua del discorso musicale, così da seguire il flusso drammatico della vicenda. Tutto il Falstaff si svolge senza soluzione di continuità, come ci spiega il musicologo Julian Budden nell'unità 32.Giuseppe Verdi: la teatralità nel Falstaff.

Approfondimenti

Illustriamo sinteticamente questa trasformazione con tre esempi: il primo è l'aria chiusa "Il balen del suo sorriso", dal Trovatore (unità 52.Giuseppe Verdi: Il trovatore. Parte seconda). Il terzo è il duetto d'amore tra Otello e Desdemona, dove la musica trascorre dal piglio eroico con cui sono evocate le gesta del condottiero all'estasi della passione amorosa (unità citata). A metà strada collochiamo il duetto tra Violetta e Germont (unità 64.Giuseppe Verdi: La traviata. Atto secondo, scena prima): la mancanza di sensibilità del "vecchio genitor" è dichiarata dalla sua tendenza a "chiudere" ogni volta il discorso, categoricamente, nelle sue arie ("Pura siccome un angelo" - "Un dì quando le veneri"; poi "Di Provenza il mare il suol"); il pathos con cui reagisce Violetta rompe la fissità psicologica di Germont e dà all'intero duetto un'irresistibile propulsione in avanti. Che troverà poi il suo acme nell'esplosione dell'"Amami Alfredo".

Verdi e la cultura musicale del suo tempo
La struttura a pezzi chiusi Verdi la eredita dalla tradizione operistica italiana. Il percorso storico può estendersi all'indietro, dall'arco temporale e stilistico del nostro compositore su su fino alle origini del melodramma.
Le unità non verdiane inserite nel nostro percorso didattico non vanno intese semplicemente come un pacchetto di pur importanti informazioni da tenere presenti, ma piuttosto come un fondale, di cultura e di stile, contro il quale far risaltare l'opera stessa di Verdi: le sue peculiarità, quello che gli è proprio, che lo distingue dai compositori che l'hanno preceduto nel lungo cammino dell'opera in musica. Queste le unità utilizzabili:
* 28.Verso l'opera seria. Nelle opere del primo grande maestro del melodramma. Claudio Monteverdi, si basano su un nobile declamato (il "recitar cantando") ricco di intenso pathos. Nel secolo successivo già si definisce l'aria chiusa, in particolare l'aria col dacapo.
* 30.L'opera seria e la sua riforma e 29.Opera lirica: la scenografia. La melodia del melodramma settecentesco abbonda di fioriture, lasciate il più delle volte all'abilità del cantante, come sentiamo nell'Orlando furioso di Vivaldi o nell'Artaserse di Hasse. Gluck si fa paladino di una maggior sobrietà, e tende a superare la distinzione tra recitativo e aria.
A proposito di fioriture e di vocalizzi: questi sono ormai piuttosto rari nell'opera di Verdi (mentre trionfano ancora in quella di Rossini). Quando Verdi li usa è per esprimere la felicità a cui si lascia andare il - o la - protagonista: come nella celebre cabaletta "Sempre libera degg'io" con cui Violetta cerca, invano, di sottrarsi all'amore che sta nascendo in lei per Alfredo (unità 33.Personaggi verdiani: l'introspezione psicologica).
* 10.Opera lirica: l'ispirazione romantica. L'unità è dedicata a un immediato precedente di verdi, Vincenzo Bellini, di cui si è celebrato, nello stesso "anno verdiano" 2001, il secondo centenario della nascita.

I link utili di questo percorso

ita e opere di Giuseppe Verdi

~ Verdi
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~ Pezzi Sacri
~ Nabucco
~ Otello
~ Trovatore

ocumentazione verdiana

~ Otello
~ Desdemona
~ Violetta
~ Germont
~ Alfredo

ltri link

~ Julian Budden
~ Claudio Monteverdi
~ Nell'Orlando furioso di Vivaldi
~ Hasse
~ Gluck
~ Rossini
~ Recitar cantando
~ Vincenzo Bellini


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