Quello che distingue il teatro di prosa dal teatro musicale è la musica. Detto così è un'ovvietà, ma sollecita un lavoro fondamentale per capire l'opera: scoprire quali sono le funzioni della musica nello spettacolo. Nelle mani di un compositore, la musica è un modo di mostrare il proprio punto d'ascolto sulle cose: nel caso particolare sulle parole: sulla vicenda e la situazione, sui personaggi e il loro stato d'animo.
Un caso singolare è dato dalle situazioni in cui si finge che il personaggio sulla scena stia effettivamente cantando, nel corso della vicenda, per esempio stia dedicando una serenata alla sua bella. La musica è per così dire interna alla vicenda. Va' pensiero è l'esempio più noto: sono gli ebrei tenuti schiavi che sulla riva dell'Eufrate stanno effettivamente cantando (unità 39.Giuseppe Verdi. Nabucco: Va' pensiero). Nel Trovatore, nella Forza del destino, nel Don Carlo sono i monaci a intonare preghiere. Il trovatore Manrico ci fa sentire il suo canto, nel primo atto, con la romanza "Deserto sulla terra", o nell'ultimo, quando chiuso nella torre intona "Ah che la morte ognora", sul ritmo di marcia funebre preparato dalle terzine singhiozzanti di Leonora (unità 54.Giuseppe Verdi: Il Trovatore - parte quarta). Nella Traviata, mentre Violetta sta morendo, si sente la folla in strada che schiamazza e canta (unità 66.Giuseppe Verdi: La traviata - Atto terzo). Verdi si serve spesso del canto interno per creare forti contrasti drammatici come questi. Prima che in Trovatore e Traviata se n'era servito in Rigoletto: nell'ultimo atto il Duca canta nell'osteria "La donna è mobile...". Una "canzonaccia", apparentemente. Ma che rivelerà la sua sconvolgente drammaticità poco dopo, quando Verdi la farà risuonare in lontananza, mentre Rigoletto crede di tenere sotto i suoi piedi, chiuso nel sacco, il cadavere del Duca . Questa scena torna commentata da Alessandro Baricco nell'unità 36.Opera lirica. La trama. Dal palcoscenico alla vita.

Approfondimenti

E' interessante scoprire le funzioni principali del teatro musicale. Con la musica il compositore può:
* descrivere e rafforzare un'azione materiale. Lo documentano per esempio le situazioni che descrivono feste, balli (Rigoletto, Traviata, Ballo in maschera:.Si veda per esempio la conclusione dell'unità 32.Giuseppe Verdi: la teatralità nel Falstaff), oppure richiami militari, scene di trionfo (Nabucco, Macbeth, Trovatore, Aida:.Un esempio: l'unità 60.Giuseppe Verdi: Aida. Atto secondo);
* precisare il senso profondo di un avvenimento. Basta il preludio all'ultimo atto di Traviata (unità 1.Giuseppe Verdi: La traviata. Atto I e III: le prove) per calarci nel clima di sofferenza e di struggente rimpianto che avvolge l'intero finale dell'opera;
* caratterizzare un personaggio. La spavalderia di Falstaff erompe in continuazione; e trova il suo momento culminante nell'aria "Va' vecchio John". Ma che si tratti di un individuo comicamente vanesio ce lo dice il grazioso tema, con tanto di trillo al flauto, che lo accompagna quando rientra in scena dopo essere andato "a farsi bello", a chiusura del primo atto (unità 87.Giuseppe Verdi: Falstaff. L'allestimento di Operadomani). Il Duca di Mantova rivela la sua superficialità proprio nella volgarità del suo canto: "La donna è mobile..." (unità 36.Opera lirica. La trama. Dal palcoscenico alla vita). All'opposto, l'intensità emotiva di cui sono capaci le eroine verdiane prorompe nelle melodie appassionate che il compositore effonde generosamente in tutti i suoi capolavori;
* far capire i pensieri o i sentimenti di un personaggio. Nel duetto del primo atto tra Amneris e Radamès, e nel duetto del secondo atto tra Amneris e Aida (unità 59.Giuseppe Verdi: Aida - Atto primo e 60.Giuseppe Verdi: Aida - Atto secondo) è la musica a rivelarci i sospetti e la diffidenza con cui ogni personaggio parla all'altro;
* evocare fatti o personaggi lontani dalla scena. E' la tecnica del leitmotiv, che Verdi, a differenza di Wagner, usa molto sobriamente. Nel tragico finale di Otello (unità 58.Giuseppe Verdi: Otello. Atto quarto) torna il "tema del bacio": il Moro ricorda così, per noi, il momento magico e perduto dell'amore di Desdemona;
* dare unità ad azioni diverse. Tutta la prima scena del Falstaff, con le schermaglie tra Cajus, Ford, Bardolfo e Pistola è tenuta insieme dall'irruente motivo orchestrale, che si riaffaccia in continuazione (unità 32.Giuseppe Verdi. La teatralità nel Falstaff);
* differenziare le fasi di una medesima vicenda. E' la situazione opposta alla precedente. La parte seconda del secondo atto è la più tumultuosa del Falstaff , con la frenetica ricerca del Cavaliere nascosto, ma anche con l'effusione amorosa di Fenton e Nannetta. La musica stacca chiaramente l'una dall'altra ciascuna delle scene (unità 87.Giuseppe Verdi: Falstaff. L'allestimento di Operadomani);
* anticipare, preannunciare una scena. E' la funzione del preludio o della sinfonia o ouverture che precede l'opera. La ricerca su questo importante momento dell'opera lirica potrebbe dar luogo a un percorso a sé.

Il preludio in Verdi
A differenza di quel che avviene nelle sinfonie di Rossini , pensate per creare un dinamismo di azione piuttosto che suggerire un particolare clima espressivo, quelle di Verdi si possono dividere in tre categorie:
a) i preludi che sintetizzano per così dire il "senso profondo" della vicenda: lo abbiamo già visto sopra. Possiamo aggiungere, al preludio già citato di Traviata, quello di Rigoletto (unità 9.Giuseppe Verdi. Il trionfo dell'opera romantica);
b) i preludi che introducono direttamente la prima scena: è il caso del Trovatore (unità 51.Giuseppe Verdi: Il trovatore - Parte prima), dove l'"All'erta" delle guardie è preparato da un equivalente richiamo dell'orchestra. Così nel Falstaff , col motivo precipitoso che Verdi ripete nel corso della scena: è il musicologo a parlarcene e a farcelo sentire (unità 32.Giuseppe Verdi. La teatralità nel Falstaff);
c) i preludi che riassumono i momenti essenziali della vicenda: è quello che sentiamo nelle sinfonie del Nabucco e della Forza del destino.

I link utili di questo percorso

ita e opere di Giuseppe Verdi

~Va' pensiero
~Trovatore
~Forza del destino
~Don Carlo
~Traviata
~Rigoletto
~Ballo in maschera
~Nabucco
~Macbeth
~Aida
~Falstaff

conografia

~Balli
~Personaggio parla all'altro
~Momento magico e perduto

ocumentazione verdiana

~Violetta
~Duca di Mantova
~Amneris
~Radamès
~Aida
~Otello
~Desdemona
~Cajus
~Ford
~Bardolfo
~Pistola
~Fenton
~Nannetta
~Rossini

ltri link

~Alessandro Baricco
~Wagner


nità audiovisive
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