L'opera lirica è come una grande macchina di cui pochi conoscono la complessità. Alla realizzazione di uno spettacolo operistico concorrono le figure più disparate, tutte ben presenti nelle nostre unità.. Consideriamole a una a una.
Uno scrittore, il librettista, prepara il testo (il libretto) che dovrà essere messo in musica: il più delle volte adatta un testo già esistente, come ha fatto Francesco Maria Piave (foto) con Alexandre Dumas (per Traviata) e con Victor Hugo (Rigoletto), o Arrigo Boito con Shakespeare (Otello e Falstaff). Il compositore, nel nostro caso Giuseppe Verdi, scrive le musiche per il canto e per gli strumenti dell'orchestra. Un regista decide come mettere in scena l'intero spettacolo, con la collaborazione dello scenografo, che disegna le scene, e del costumista, che disegna gli abiti dei cantanti. Nell'unità 16.Giuseppe Verdi: Nabucco vediamo sarte e attrezzisti confezionare i materiali per l'opera. Nell'unità 49.Giuseppe Verdi: la gelosia nel Falstaff vediamo il truccatore alle prese col baritono Leo Nucci. Altre due unità, prese dal ciclo Prima della prima, ci introducono nel bel mezzo di altrettanti allestimenti teatrali: Giuseppe Verdi: Macbeth. Le prove (unità 5 e 6), da parte di Luca Ronconi; Giuseppe Verdi: La Traviata. Le prove (unità 2, 3 e 4), da parte di Liliana Cavani; Giuseppe Verdi: Attila. Le prove, (unità 7 e 8) da parte di Pierluigi Pizzi.
Di norma il regista si sente libero di allestire lo spettacolo a piacer suo. Nel Settecento anche la regia - ambientazioni, scene, azioni - era fissata fin nei dettagli, in appositi livres de régie. Verdi stesso era molto attento a questi aspetti: ce ne parla Luigi Petrobelli nell'unità 31.La teatralità nelle opere di Giuseppe Verdi. Lo verifichiamo anche nell'unità 82.Opera lirica: elementi. La Mostra di Palazzo Reale, che ci presenta bozzetti, costumi e una ricostruzione scenografica di Don Carlos e Aida.
La scenografia è oggetto di un'unità apposita: 29.L'opera lirica: la scenografia, in cui Giampiero Tintori e Mercedes Viale Ferrero propongono una carrellata storica di quest'arte, dall'età barocca. Nell'unità 86.Operadomani: i ragazzi incontrano l'opera lirica vediamo una scolaresca intenta proprio a realizzare traduzioni scenografiche dei personaggi di Falstaff.

Approfondimenti

La storia del melodramma, iniziata ai primi del Seicento, si accompagna alla storia della scenografia teatrale. Conduciamo una ricerca sulle scenografie realizzate per il teatro musicale. La ricerca può riguardare:
- i diversi modi in cui una stessa opera è stata "vista" da scenografi diversi(Aida 1) (Aida 2) (Aida 3)
- lo stile di un particolare scenografo;
- l'uso degli spazi in scenografie diverse;
- le abitudini scenografiche di un dato teatro;
- il rapporto fra le scenografie e le arti del tempo.
Le fonti possibili sono le riproduzioni da giornali e riviste, soprattutto in occasione dell' inaugurazione di una stagione teatrale.. Oppure pubblicazioni dedicate specificamente all'argomento.
Completiamo la rassegna delle figure professionali che concorrono alla realizzazione di un'opera lirica. Se nello spettacolo è previsto un balletto, i danzatori sono guidati nei loro passi da un coreografo. Il coro è guidato dal direttore di coro. Nella fossa gli orchestrali sono guidati dal direttore d'orchestra. Il direttore d'orchestra non si limita a dirigere. Il compito più importante è quello che precede lo spettacolo, e consiste nella preparazione degli orchestrali e dei cantanti, in modo simile a quello che avviene per la regia. Le figure del direttore e del cantante meritano un percorso a sé: Percorso Verdiano n. 6 e n. 7.
Intorno ai personaggi principali ruota tutta una schiera di collaboratori. Uno o più musicisti assistono il direttore d'orchestra nella preparazione delle musiche e nelle prove. I tecnici di scena fanno funzionare tutta la macchina teatrale. Da una piccola buca un suggeritore ricorda sottovoce ai cantanti le parole da pronunciare. Sarti, truccatori e parrucchieri preparano i cantanti. Negli uffici, l'impresario e il direttore artistico sono i personaggi influenti che decidono quali opere rappresentare e quali artisti chiamare: l'unità 16.Giuseppe Verdi: Nabucco ci mostra Verdi al lavoro con l'impresario Bartolomeo Merelli. Una funzione essenziale nel mercato dell'opera lirica era esercitata, e lo è in parte ancora oggi, dall'editore. Anche nei suoi aspetti materiali. Oggi la musica si stampa partendo da appositi programmi di scrittura disponibili per il computer. Al tempo di Verdi si usava un sistema inventato all'inizio del XVI secolo: il sistema a caratteri mobili. Vediamo una macchina per la stampa della musica, insieme a una documentazione inerente, nell'unità 82.Opera lirica: elementi. La mostra di Palazzo Reale.
E infine una figura rara, e non del tutto scomparsa: quella del mecenate. Per Verdi fu decisivo l'appoggio economico del suocero, Antonio Barezzi. Lo vediamo alla fine dell'unità 67.Giuseppe Verdi: l'infanzia. Oggi questo tipo di incoraggiamento è assunto da istituzioni come le Fondazioni. Alberto Angela ci descrive quella dello statunitense Mac Arthur, nell'unità 68.Giuseppe Verdi: gli studi e la formazione.

I link utili di questo percorso

ita e opere di Giuseppe Verdi

~Verdi
~Traviata
~Rigoletto
~Otello
~Falstaff
~Don Carlos
~Aida

conografia

~Il libretto
~Francesco Maria Piave
~Cantanti
~Aida 1
~Aida 2
~Aida 3
~Inaugurazione di una stagione teatrale
~Dei cantanti

ocumentazione verdiana

~Francesco Maria Piave
~Arrigo Boito
~Personaggi di Falstaff
~Antonio Barezzi

ltri link

~Luigi Petrobelli


nità audiovisive
~Vai all'elenco completo delle unità audiovisive

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